La libertà. Difficile dare una definizione di libertà. Senza dubbio libertà non è l’assenza di regole, l’anarchia come molti vogliono farci credere. La libertà non è fare ciò che si vuole, quando si vuole, come si vuole. La libertà è un diritto di tutti, che rende un essere umano un Uomo, trasforma la plebe in Cittadini e distingue la civiltà Occidentale dalle altre. La libertà è ciò per cui ogni uomo deve lottare e combattere, perché solo conquistando la libertà possiamo vivere felici.Per la libertà in passato sono state compiute numerose battaglie: da quella di Gesù Cristo contro i privilegi e la schiavitù a quella delle plebe romana per ottenere alcuni diritti fondamentali, fino ad arrivare alla Rivoluzione americana, che vede nella Dichiarazione d’indipendenza il massimo del pensiero liberale, alla Rivoluzione francese, che seppur sia stata una barbarie era animata dai sentimenti di libertà e di riscatto propri dei Cittadini che vengono repressi per secoli. Lotte per la libertà le troviamo nel Risorgimento, dove insieme all’amor di Patria ha dato l’impulso per un’Italia unita. La libertà è nella Resistenza, che ha visto molti soldati italiani a fianco di americani, inglesi, francesi lottare contro i regimi assolutistici che si erano instaurati in Europa e che erano un vero insulto per la Libertà dei cittadini. La libertà è nella lotta al regime comunista, vinta con la Caduta del Muro di Berlino. La libertà è nella civiltà occidentale. È la civiltà occidentale, che da alcuni decenni è sotto attacco da forze che la libertà non la concepiscono, non la capiscono e quindi la trattano come un nemico.Amici Liberali, le nostre centenarie battaglie ancora non sono terminate! Non possiamo permetterci di gloriarci negli allori di una gloriosa storia, ricca di vittorie ma in cui sono presenti anche sconfitte, prima fra tutte il fatto che tuttoggi nel mondo persone sono sottomesse ancora a medioevali regimi assolutistici. Al contrario non possiamo smettere di lottare per ciò che crediamo, per i nostri convincimenti, per i nostri ideali. Per l’Italia, la nostra Nazione. Per gli Italiani, per i Cittadini. Per gli Uomini. Abbiamo dato tanto, ma non possiamo smettere di dare. Nel mondo c’è ancora bisogno di noi. Ed è per questo che ho scritto quest’appello, questo manifesto per un nuovo Partito Liberale. Per risvegliare tutti coloro che nelle libertà ci credono e che hanno a cuore il destino dell’Italia in un futuro prossimo che non si prospetta tanto roseo.È tempo di tornare a credere negli ideali.Noi crediamo fortemente nella libertà, in tutte le libertà: la libertà di opinione e di espressione, la libertà di stampa, la libertà di associazione, la libertà di culto, la libertà di realizzazione, la libertà di mercato, la libertà di concorrenza fino ad arrivare alla più importante, la libertà di vivere. Per tutti.Ogni Uomo ha il diritto di godere di queste libertà, ma ha il dovere di preservarle e conservarle, di donarle anche a coloro che, loro malgrado, non riescono ad ottenerle essendo sottomessi da regimi polizieschi ed autoritari. Ha il dovere di farle ottenere a coloro che, per colpa di una religione, sono sottomessi a qualunque imam o a qualunque legge teocratica che schiavizza l’Uomo per compiacere un dio sanguinario e senza pietà.Crediamo che la libertà di vivere sia la più importante. Ed è per questa che noi Liberali dobbiamo prioritariamente lottare. Un Uomo non è uomo se non è nato. Sembra un’ovvietà, una cosa da dare per scontata, ma non è così. Non si può anteporre una qualsiasi libertà di una persona alla libertà di vivere di un’altra. Ed è per questo che bisogna lottare contro la pena di morte. La vita è la cosa più importante che un uomo abbia. Nessuno può arrogarsi il diritto di interromperla per punire un altro, qualunque crimine abbia commesso. Non si può anteporre la Libertà di vivere sicuri alla Libertà di Vivere. Certo, per vivere bisogna avere la sicurezza di essere tutelati in maniera giusta dalla giustizia, che molte volte giusta non si dimostra affatto. Bisogna avere la sicurezza di poter vivere senza il timore di essere aggrediti per strada, di essere rapinati o addirittura privati dalla libertà e dal diritto di vivere. Ed è per questo che altro argomento di lotta per noi liberali deve essere quello di donare Sicurezza ai cittadini con una riforma della giustizia che separi giudici dai Pubblici Ministeri, che garantisca la certezza della pena per i colpevoli e mai agli innocenti. Insomma, una giustizia giusta alla stregua di quelle europee. Ed è per questo che dobbiamo lottare per un maggior finanziamento alle forza dell’ordine ed all’esercito. Per costruire una forza che doni pace a tutti i cittadini. Ed è per questo che si deve lottare contro l’immigrazione clandestina, contro la mafie, contro la criminalità. Per i Cittadini.Crediamo nella libertà d’iniziativa e nel Libero Mercato. Solo così il cittadino potrà essere tutelato nei suoi acquisti grazie ad una concorrenza leale, e nello stesso tempo anche l’imprenditore verrà tutelato godendo di maggiori libertà e di maggiori opportunità, non essendoci più il monopolio dello Stato in svariati settori. Dobbiamo dire un fermo no alle tassazioni punitive nei confronti di ceti produttivi che sono il vero e proprio “motore” del Paese, come i piccoli e medi imprenditori o gli autonomi. Dobbiamo farci promotori, in campo economico, di un liberismo sociale, che non guardi solamente al guadagno od al più becero capitalismo, ma che si prodighi anche alla collettività, lottando contro le raccomandazioni , il nepotismo e le ingiustizie e promuovendo il merito, contrastando le cosiddette “lotte di classe” e facendosi promotore di un rapporto costruttivo ed amichevole fra imprenditori e lavoratori non guidato da odii o da sfruttamenti. Dobbiamo lottare contro lo spreco di denaro pubblico, del denaro che i Cittadini hanno investito nello Stato sperando di ottenere servizi consoni ad un Paese del “Primo mondo”, contro la spesa della politica che è la maggiore in Europa. Dobbiamo lottare per uno Stato che sia meno Stato e che lasci gestire i settori chiave dell’economia ai Cittadini.Crediamo nelle libertà d’espressione, d’opinione, d’associazione, di stampa. Dobbiamo perciò tutelare le idee di tutti, anche se sono contrarie alle nostre. In un mondo in cui i massmedia diventano sempre più importanti, dobbiamo lottare perché essi diano spazio a tutte le opinioni e che si facciano promotori di un’informazione seria ed apartiticizzata che consenta ai cittadini di crearsi una propria opinione sui fatti d’attualità. Dobbiamo batterci per una scuola che si limiti ad insegnare e non ad indottrinare gli alunni secondo logiche e disegni politici.Crediamo nella libertà di culto, in uno Stato laico che promuova il principio cavouriano della “libera Chiesa in libero Stato”. Uno Stato che rispetti i cittadini, pur conservando le proprie tradizioni e tutelando le culture locali sparse in tutta l’Italia.Crediamo nell’uguaglianza fra tutti i cittadini ed è per questo che ci dobbiamo battere per una maggior meritocrazia in ogni ambito. Ogni Uomo è un essere unico ed irripetibile, che però dev’essere uguale agli altri nei diritti di libertà e nei doveri.Crediamo nella democrazia, per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla costruzione del proprio futuro, e nella repubblica, per lottare contro i privilegi conferiti ad una stretta oligarchia dalla monarchia. Dobbiamo quindi lottare contro ogni regime autoritario o reazionario o aristocratico, che è lesivo nei confronti delle libertà fondamentali di ogni individuo.Amiamo la nostra Nazione, che non dobbiamo confondere con lo Stato, e pertanto dobbiamo difenderla in ogni circostanza e dobbiamo far tornare nei cuori degli Italiani i sentimenti di patriottismo e di orgoglio nazionale propri del Risorgimento che ci hanno permesso di unire l’Italia.Proprio amando l’Italia, non possiamo esimerci di amare anche l’Europa e l’Occidente. Dobbiamo quindi rilanciare un progetto di Unione europea che, nel rispetto delle diversità fra le varie Nazioni, confederi tutti i popoli europei, da sempre legati dalla cultura e dalla civiltà delle libertà. Dobbiamo lottare per il rafforzamento dell’Occidente e, in un ottica più mondialista, della diffusione delle libertà in tutto il mondo.Infine, dobbiamo improntare la nostra azione politica per difendere e sostenere il principio fondamentale che ogni Liberale dovrebbe avere nel cuore, per garantire a tutti libertà: “non sono i cittadini che devono servire lo Stato, ma lo Stato che dev’essere al servizio dei Cittadini”.Per un’Italia più Libera e più Giusta. Per la Libertà.
Monasterolo di Savigliano, lì 3/09/2007
Gianluca Olivero
martedì 11 dicembre 2007
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